Empoli – Il Gruppo Sesa spinge sull’acceleratore e chiude il terzo trimestre del suo anno finanziario (che termina il 30 aprile) con un deciso rialzo dal punto di vista di tutti gli indicatori economici e finanziari. Una strada tracciata con il piano industriale per il 20262027, presentato un anno fa e che ora sta dando i suoi frutti.
A spiegarlo al Tirreno è l’amministratore delegato Alessandro Fabbroni: “Questi risultati sono i frutti del piano industriale che mette al centro la crescita organica, rafforzando il ruolo di Sesa come digital integrator per lo sviluppo e l’innovazione di imprese ed organizzazioni”.
Vediamo, allora, qualche numero del documento approvato ieri dal consiglio di amministrazione della società. Nel periodo di nove mesi al 31 gennaio Sesa, a livello consolidato, consegue ricavi e altri proventi per 2,705 miliardi di euro con una crescita nei nove mesi del 7,5 per cento, una redditivita operativa (Ebitda) di 191,1 milioni (+8,2) e un risultato netto di 88 ,2 milioni, in crescita del 15,2 per cento.
Al di là dei numeri è interessante però capire quali sono le ragioni che stanno dietro questi risultati. E una parte importante è legata all’intelligenza artificiale (AI) e all’automazione. “C’è una forte domanda sul mercato digitale · è il ragionamento dell’ad · che cresce del 4 per cento l’anno. E una parte importante di questa domanda è relativa alla tecnologia che abilita l’AI”. Non basta: “C’è una necessità crescente di integrazione e gestione di ambienti che coniugano l’adozione di AI, governo e protezione di dati nel rispetto dei requisiti di compliance e sicurezza, anche nazionale”. Ed è qui che il Gruppo Sesa, grazie al proprio ruolo di Digital Integrator risponde a tali necessità arrivando a conseguire una crescita organica dell’8% nei primi 9 mesi dell’anno 2026 · quindi il doppio del mercato”.
Quando si parla di crescita, però, si deve fare attenzione. Perché anche negli anni passati Sesa era cresciuta impetuosamente, soprattutto attraverso una serie impressionante di acquisizioni di società sul mercato. I risultati che stanno arrivando negli ultimi mesi, grazie al nuovo piano industriale, raccontano però un altro tipo di strategia e di obiettivi: “La nostra è una crescita di qualità, basata sulle competenze delle persone e sulle piattaforme digitali”.
“Competenze”, in tutto questo, è una parola chiave. Perché ci sono sì gli ambiti del cloud, dell’AI, della sicurezza informatica. Ma al centro · secondo Sesa · ci devono essere le persone. Cosa significa questo in termini concreti? “Dal punto di vista delle risorse umane· argomenta Fabbroni · stiamo ancora crescendo, anche se in maniera più moderata rispetto al passato. A gennaio abbiamo fatto segnare un più 5 per cento sul gennaio dell’anno precedente, arrivando a 6.750 dipendenti. E abbiamo investito molto sulla formazione delle persone: siamo convinti che proprio in questa fase di forte trasformazione caratterizzata dall’adozione dell’AI la persona deve diventare ancora più centrale”. Una linea che viene confortata dagli ottimi numeri di bilancio e che, di conseguenza, traccia la rotta anche per i prossimi mesi. Anzi, Fabbroni “rilancia”, puntando su un’accelerazione dei risultati. Accelerazione che nei fatti: “I ricavi dei nove mesi sullo stesso periodo dell’anno precedente sono in aumento del 7,5 per cento · spiega Fabbroni · ma se consideriamo soltanto l’ultimo trimestre la crescita arriva all’undici per cento”.
Questo porta la società a prevedere che i risultati a fine anno fiscale (30 aprile) si collocheranno nella fascia alta della “forchetta” che era stata indicata: ricavi tra più 4 e più 7,5 per cento, Ebitda tra +5 e +10 per cento, risultato netto tra +10 e +12,5 per cento.
Al di là delle cifre, l’obiettivo di Sesa è di confermarsi guida per lo sviluppo delle aziende in questo momento cruciale per l’ingresso dirompente dell’AI: “Svolgeremo un ruolo centrale nell’attuale fase di trasformazione digitale come già successo in altri momenti cruciali di evoluzione negli ultimi 50 anni: dal mainframe ai Pc, all’arrivo di Internet e del cloud”.
Soddisfazione anche del presidente e fondatore di Sesa Paolo Castellacci: “Proseguiamo la nostra strategia di sviluppo di competenze e vertical applications, confermando il nostro ruolo di digital integrator di riferimento del settore, che orienta la digitalizzazione di imprese, istituzioni e grandi organizzazioni, e abilita l’inno- vazione digitale”,
I dipendenti sono 6.750 L’ad Fabbroni: “Continuano a crescere anche se in maniera più moderata”
Rassegna stampa
Sesa spinge sull’acceleratore grazie ad AI e automazione
Pubblicato il: 12.03.2026
Testata:Tirreno
Autore:Luca Cinotti
Ricavi in aumento del 7,5%. “Diamo priorità alle persone”
